Linea 1 della metropolitana di Torino
Da Fermi, a Collegno, fino a piazza Bengasi: 23 stazioni automatiche senza conducente, tutte sotto terra.
La Linea 1 in sintesi
La Linea 1 è l’unica metropolitana in servizio a Torino: 23 stazioni per 15,1 chilometri fra Fermi, nel comune di Collegno, e Bengasi, sul confine sud con Moncalieri. Corre interamente sotto terra: prima lungo corso Francia, poi per piazza XVIII Dicembre e corso Vittorio Emanuele II, infine giù per via Nizza, toccando le due stazioni ferroviarie e il Lingotto.
È una metropolitana automatica di tipo VAL 208: i treni non hanno conducente e le banchine sono separate dai binari da porte che si aprono solo a treno fermo. Una corsa da un capolinea all’altro dura 33 minuti secondo l’orario pubblicato da GTT; la pagina commerciale dell’operatore parla di «circa 25 minuti», che è una sua cifra, non un tempo di viaggio. La Linea 2 resta un progetto.
Le stazioni della Linea 1
23 stazioni in servizio in ordine da Fermi a Bengasi. Nessuna è interscambio con un’altra metropolitana: in servizio c’è una linea sola.
In costruzione: Cascine Vica – Certosa
Prolungamento ovest, lavori fermi dal 2026. Nessuna data di apertura ufficiale.
Fermi – Bengasi
23 stazioni in servizio · 15,1 km
Le quattro stazioni a tratteggio sono il prolungamento ovest: il cantiere è aperto ma fermo e non esiste una data di apertura ufficiale. Il cerchio giallo segna le stazioni con la ferrovia accanto.
Orario della Linea 1
Prima e ultima partenza su tutta la linea, nei cinque tipi di giorno del GTFS di GTT.
| Giorno | Orario pubblicato (prima – ultima partenza) | Tabella riassuntiva di GTT |
|---|---|---|
| Lunedì | 05:22 – 22:01 | 5.30 – 21.30 |
| Da martedì a giovedì | 05:22 – 22:00 | 5.30 – 21.30 |
| Venerdì | 05:22 – 01:23 | 5.30 – 1.00 |
| Sabato | 05:22 – 01:29 | 5.30 – 1.00 |
| Domenica e festivi | 06:52 – 21:54 | 7.00 – 21.30 |
Le due colonne non coincidono ed è giusto così: la tabella riassuntiva della pagina GTT («in vigore dal 6 maggio 2025») dice 5.30 e 7.00, mentre l’orario dettagliato dello stesso operatore — il feed GTFS 20261017, da cui GTT genera le sue tabelle orarie — dà 05:22 e 06:52. Pubblichiamo l’orario dettagliato, che è il dato più recente, e mostriamo accanto quello riassuntivo invece di scegliere in silenzio. Gli orari dopo le 24:00 sono del mattino dopo.
Ogni quanto passa
| Fascia oraria | Lun | Mar–Gio | Ven | Sab | Dom/festivi |
|---|---|---|---|---|---|
| 05:00–06:00 | 5 min | 4 min | 5 min | 5 min | — |
| 06:00–07:00 | 3 min | 2 min | 3 min | 4 min | 5 min |
| 07:00–09:00 | 3 min | 2 min | 3 min | 4 min | 6 min |
| 09:00–12:00 | 5 min | 4 min | 5 min | 4 min | 4 min |
| 12:00–16:00 | 4 min | 4 min | 4 min | 4 min | 4 min |
| 16:00–20:00 | 4 min | 4 min | 4 min | 3 min | 4 min |
| 20:00–21:00 | 6 min | 9 min | 6 min | 7 min | 5,5 min |
| 21:00–02:00 | 9 min | 9 min | 7 min | 9 min | 9,5 min |
Intervallo mediano fra due partenze da Fermi verso Bengasi, calcolato sull’orario. GTT non pubblica gli intervalli della metropolitana: il suo PDF degli intervalli contiene solo le linee di superficie. Non è un dato dell’operatore ed è giusto saperlo.
Il prolungamento ovest, fermo
Il cantiere fra Collegno e Cascine Vica è aperto dal 2019 e il tunnel è scavato, ma oggi è fermo.
- 5 dicembre 2019Apertura del cantiere fra Collegno e Cascine Vica: 3,4 km e 4 nuove stazioni (Certosa, Collegno Centro, Leumann e Cascine Vica), per 271840000 € di importo iniziale.
- 2 agosto 2023Fine dello scavo del tunnel.
- 10 luglio 2026Infra.To risolve il contratto con l'impresa dopo la richiesta di liquidazione della società. I lavori si fermano e serve una nuova gara.
- OggiNessuna data ufficiale di apertura. Le previsioni che circolano (metà 2026, poi 2028-2030, poi 2030) sono di stampa, non di GTT né di Infra.To, e non le pubblichiamo come date.
Le quattro stazioni hanno comunque una pagina, con la loro posizione e il loro stato: Certosa, Collegno Centro, Leumann e Cascine Vica.
La storia della linea
L’idea di una metropolitana a Torino è vecchia di un secolo. Nei primi anni venti del Novecento l’imprenditore Riccardo Gualino la inserì in un piano di ristrutturazione del centro storico, sul modello di Parigi e Londra; quando nel 1931 fu approvato il nuovo progetto di via Roma, firmato da Marcello Piacentini, il suggerimento rimase al punto che durante gli scavi venne predisposto un vano sotterraneo lungo la via. Non se ne fece nulla, come per i progetti degli anni sessanta e le metrotranvie degli anni ottanta.
La svolta arriva nel 1999: dalla fusione fra ATM e SATTI nasce GTT, che punta sul sistema VAL — mai usato prima in Italia — e su un finanziamento statale del 60%, e aggiunge al tracciato 3,6 chilometri da Porta Nuova al Lingotto. I lavori cominciano il 19 dicembre 2000 e la linea apre il 4 febbraio 2006, cinque giorni prima dei XX Giochi olimpici invernali, fra Fermi e piazza XVIII Dicembre.
Da lì è cresciuta a tratte: il 5 ottobre 2007 fino a Porta Nuova, il 6 marzo 2011 fino al Lingotto, il 9 settembre 2011 con l’apertura di Porta Susa — rimasta chiusa finché non fu pronta la stazione ferroviaria sotterranea — e il 23 aprile 2021 fino a Bengasi. Queste date vengono dalla cronologia delle aperture: né GTT né Infra.To la pubblicano stazione per stazione.
Come funziona il servizio
L’orario distingue cinque tipi di giorno. Dal lunedì al sabato la prima partenza dai capolinea è alle 05:22, la domenica e nei festivi alle 06:52; il venerdì e il sabato il servizio prosegue oltre mezzanotte, negli altri giorni chiude intorno alle 22. La tabella riassuntiva di GTT indica invece 5.30, 7.00 e l’una di notte: mostriamo l’orario dettagliato accanto al riassunto, senza scegliere in silenzio.
Gli intervalli fra un treno e l’altro vanno da 2-3 minuti nelle ore di punta a 4 minuti in morbida, fino a 6-9 minuti e mezzo dopo le 20. Sono valori calcolati da noi sull’orario: GTT non pubblica le frequenze della metropolitana. Nelle fasce senza metro, dal lunedì al giovedì e la domenica, circola il bus sostitutivo M1S.
I treni VAL 208
Il sistema è il VAL 208, e il numero è la larghezza dei veicoli: 2,08 metri. Ogni treno nasce dall’accoppiamento di due veicoli bidirezionali da 26 metri, per convogli da 52 metri che portano fino a 440 persone fra posti a sedere e in piedi; GTT dichiara 29 treni per la linea. Le ruote sono gommate e scorrono su guide d’acciaio, con un motore indipendente per ciascuna ruota portante, così che il guasto di uno solo non blocchi il convoglio in galleria. L’alimentazione è a terza rotaia, 750 V in corrente continua, su binari con scartamento di 1620 mm.
Domande frequenti
L’inaugurazione, il 4 febbraio 2006, è arrivata cinque giorni prima dell’apertura dei XX Giochi olimpici invernali, ma i due fatti non sono direttamente legati: il cantiere era aperto dal dicembre 2000 e il progetto veniva da molto più lontano. La coincidenza di calendario ha però dato alla linea il suo battesimo davanti a un pubblico internazionale.
È il bus sostitutivo della metropolitana, che GTT fa circolare fra Fermi e Bengasi nelle fasce in cui i treni non sono in servizio: dal lunedì al giovedì e la domenica, dopo la chiusura serale e, di domenica, anche nella prima mattina. Secondo la tabella dell’operatore le ultime partenze dai capolinea sono alle 00.00. Gli orari completi sono in orari.
Perché la linea è automatica: senza conducente, il treno si ferma in una posizione calcolata e le porte di banchina si aprono solo allora, esattamente in corrispondenza di quelle del convoglio. Fra la banchina e la via di corsa non c’è nessun collegamento. Torino è stata la prima metropolitana automatica italiana e la prima dotata di porte di banchina.